Attualità
Cerimonia di consegna
Premio Dumas
Venerdì 5 dicembre 2025, al Palais Bourbon, sede dell’Assemblea Nazionale Francese, ha avuto luogo la cerimonia per l’attribuzione dei “Leonards”, premi letterari assegnati dal “Cercle Leonardo da Vinci” a novelle, romanzi e saggi, in lingua originale francese con temi inerenti all’Italia oppure tradotti in italiano.
Il “Cercle Leonardo da Vinci” è un’associazione fondata da Jean Raphael Sessa che riunisce discendenti di immigrati italiani e amici dell’Italia con lo scopo di creare legami sulla base di un “devoir de mémoire”, il dovere di ricordare le origini, la cultura di genitori e nonni che hanno lasciato il loro paese e si sono integrati in Francia che li ha accolti.
Oltre al premio Seneca destinato a un racconto in lingua francese e attribuito a “Le long moment ”di Antony Bondain, et al premio Macchiavelli assegnato a “ Les Renaissances” di Agnes Martin-Lugand, questa edizione ha visto alla luce due nuovi premi: il premio Dante riservato a un romanzo francese tradotto in lingua italiana e aggiudicato a “La collera e il desiderio”(La colère et l’envie )di Alice Renard e il premio Dumas per un saggio francese tradotto in italiano e pubblicato nel corso dell’anno, attribuito a “Grande da morire” di Sylvie Goulard.
Quest’ultimo premio è frutto della collaborazione del Cercle Leonardo da Vinci et dell’Unione Italiana della stampa francofona (UPF italie-Italia) di cui è presidente Alberto Toscano.
La giuria formata da membri italiani e francesi delle due associazioni ha selezionato il libro vincitore del premio Dumas tra una rosa di nove opere.
l saggio prescelto, pubblicato in origine in francese come “L’Europe enfla si bien qu’elle creva” e tradotto con un ben efficace titolo “Grande da morire”, presenta in questa versione la prefazione di Romano Prodi.
Il testo che analizza pro e contro dell’ampiamento dell’Europa e fa riflettere una volta di più sul futuro dell’Unione Europea, oltre ad avere la prerogativa di essere di grande attualità e di essere scritto con una grande chiarezza. É destinato a un vastissimo pubblico perché la sopravvivenza dell’Europa è un problema che riguarda noi tutti e di cui dovremmo essere coscienti.
Sylvie Goulard, specialista dell’Unione europea, ex ministro, ex europarlamentare e attualmente docente alla Bocconi era presente alla cerimonia ed e ha ricevuto il premio da Alberto Toscano.
La premiazione si è conclusa con un Prix d’honneur a Gilles Pécou, presidente della Biblioteque Nationale de France ed eminente storico specialista del Risorgimento italiano. Questo riconoscimento gli è stato assegnato in considerazione della sua opera in favore delle relazioni culturali tra Italia e Francia.